
I Deep Green Light nascono nell’ottobre del 2007, dopo un indimenticabile viaggio in Irlanda che ha convinto Francesco Memoli, Danilo Lupi e Davide Vignes, quelli che poi sarebbero stati i membri fondatori, a tentare la via dell’irish folk.
I primi brani suonati insieme sono quelli della tradizione irlandese, suonati con strumenti tradizionali ma con una verve decisamente spigliata e quasi rock. Suonare canzoni come Whiskey in the Jar, Jesse James, Dirty Old Town, rinnova nei ragazzi l'amore per la terra irlandese, ma soprattutto sortisce un effetto inatteso: questa musica è trascinante, avvincente, anche suonarla in sala prove diventa una festa ogni volta. L'entusiasmo cresce, aiutato anche dall'affiatamento che il nucleo originario del gruppo subito trova. Lo spirito irlandese pervade tutti, rendendoli euforici, allegri e danzerecci.
Con l’arrivo alle percussioni di Alessandro Ferrentino, le canzoni acquisiscono nuova linfa ed energia, diventano ancora più coinvolgenti.
Nel 2009 un primo cambio di formazione porta all’ingresso nella band di Stefano Torino, valido polistrumentista e ricco di idee innovative.
Nel frattempo la band comincia a lavorare a brani inediti, nei quali la matrice irish folk viene contaminata con strumentazione, ritmiche e stilemi provenienti dalle più disparate tradizioni popolari. E il 2009 è anche l’anno che vede la nascita del primo EP del gruppo, che prende nome dal brano inedito “L’uomo del caffè”, registrato presso LU.MA. Studio.
L’estate del 2010 è il momento in cui l’attività live tocca il culmine: partecipazione a festival di portata internazionale (Brintaal Celtic Folk), condivisione del palco con artisti impegnati in tour mondiali (The Mahones) e minitour in giro per l’Italia.
Ed è proprio nell’agosto del 2010 che il gruppo festeggia le prime 100 esibizioni live, traguardo importante per un gruppo che non si appoggia ad alcuna agenzia né management esterno.
Nel 2011 un ulteriore cambio di formazione vede l’abbandono della band del violinista Davide Vignes ma un contemporaneo assestamento definitivo del gruppo. Al momento i Deep Green Light stanno registrando un album interamente fatto di inediti nei quali si alternano strumenti irish, country, nordeuropei, e che sono contaminati e innestati con tradizioni culturali provenienti da tutto il mondo.
C'è tanto da fare, ma suonare è una festa ogni volta.
E se voi vorrete seguirci, ci sarà sempre un boccale di scura e uno Slainte! (Alla salute!) indirizzato a voi.
Deep Green Light